Umberto Parisi – Carte d’Arte

Umberto Parisi – Carte d’Arte

Museo MIIT, Galleria Folco e la rivista internazionale Italia Arte presentano la mostra “Umberto Parisi. Carte d’Arte”, dal 7 al 27 ottobre 2017, una selezione di dipinti realizzati ad acrilico su vari supporti, dalla carta da pacco riciclata alla tavola in legno. Il discorso del riciclo in arte diventa quindi essenziale nel lavoro di Parisi che, nell’utilizzo di materiali poveri, trova la base per formulare i suoi percorsi dell’anima. Sono pitture espressioniste e astratte, in cui la ricerca del colore e della forma assume valore primario, dando libero sfogo all’interiorità dell’artista. Le opere di Umberto Parisi nascono di getto, dalla fantasia e dall’emozione dell’autore, dalla visione della realtà che si dipana e si trasforma in visionarie immagini veementi di luce e potenza dinamica. Nel percorso espositivo trovano spazio essenzialmente tre serie, i ritratti e le figure, i fiori ‘inventati’ e le composizioni astratto-informali dall’impianto geometrico. Parisi si lascia coinvolgere dalla sensazione che gli procura il colore, dal gesto liberatorio che diventa poesia cromatica, percorrendo sempre nuove strade di una ricerca personale e coerente. Questo è sicuramente uno degli aspetti principali della sua arte, l’equilibrio formale della pittura nello spazio, il saper osservare con occhi nuovi la bellezza della natura, la gioia o la malinconia dei sentimenti e il saperli esprimere in maniera diretta, senza veli e sovrastrutture culturali. Nelle linee che formano i profili delle sue donne ripiegate, sedute, silenti, assorte in atmosfere atemporali, Parisi ricava uno spazio mentale, più che reale, circoscritto da un segno profondo e scuro, in cui riesce a scavare nell’inconscio del soggetto che, come in uno specchio, si riflette su se stesso. I pensieri delle figure di Parisi sono gli stessi dell’artista, ne testimoniano stati d’animo e sensazioni, divenendo metafora della vita. La serie dei fiori, al contrario, cancella ogni forma di progettazione visiva, ritmando con segni ripetuti, veloci, sovrapposti, forme inventate di petali mai visti. Sono i fiori del cuore, quelli che nascono dai pensieri di bellezza e bontà, in cui la natura dona l’essenza dell’unicità allo sguardo del pittore, che la trasforma e la colora dei suoi sentimenti. Non si tratta di composizioni tradizionali, di raffigurazioni del bello di natura caro alla tradizione artistica del passato, ma interpretazioni e visioni dello spirito. Umberto Parisi ci sorprende ogni volta e lo fa con la semplicità del talento naturale, che non si pone domande estetizzanti e concettuali, affrontando ogni ricerca e sperimentazione con un alfabeto personale e irripetibile. Nell’arte contemporanea è, questo, elemento distintivo fondamentale che anche nelle creazioni puramente geometriche di Parisi si sviluppa potenziando la pennellata, rendendola a volte netta e decisa, altre graffiata e corposa, alternata a colature e ad una sorta di action painting in cui il segno rimane comunque elemento primario nella composizione dell’opera. Umberto Parisi si interroga sul valore dell’esistenza, sul ruolo dell’Uomo nella quotidianità, sulla bellezza che ci circonda e ci salva e lo fa con l’unico strumento capace di arrivare all’anima di ognuno, con la sincerità e l’immediatezza del cuore.

INFORMAZIONI UTILI 

// LOCATION  Seven’s .bo in via Galliera 62/d a Bologna

// DATE            Dal 7 al 27 Ottobre 2017

                        INAUGURAZIONE: SABATO 7 OTTOBRE 2017, DALLE ORE 17.00

// ORARI         da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle 18.00   

// Museo MIIT   Tel. +39 011 8129776   // info@museomiit.it  // www.museomiit.it