Da Bologna all’Europa: la buona politica è possibile

Da Bologna all’Europa: la buona politica è possibile

Il nostro coworker Ivan Butina ci parla di Vox Europe e di come quest’iniziativa progressista e pan-europea cerchi di creare un futuro politico migliore per l’Italia. Vi aspettiamo martedì 14 novembre alle ore 18:30 per scoprire questo progetto. Stanchi di votare sempre per il meno peggio? Stufi di votare scheda bianca? Non votate più, ma vi piacerebbe farlo di nuovo? La politica ha bisogno di essere rinnovata. Un gruppo sempre più numeroso di giovani europei, e meno giovani, ha deciso di agire creando il primo partito pan-europeo progressista che vuole rivoluzionare la politica dal livello locale a quello europeo. Tutto questo senza personaggi famosi o interessi particolari alle spalle, ma solo la motivazione di servire il bene pubblico, dimostrando che la buona politica è possibile. E che un progetto politico veramente dal basso è possibile. Venite a scoprire questo progetto politico di persona e, con chi è interessato, creiamolo anche a Bologna! Per iscrizioni: https://goo.gl/A3Tpj9 *** Prima e dopo la presentazione e la discussione, ci sarà un piccolo aperitivo. *** Vox vuole mettere i cittadini al centro, a partire dalla propria struttura organizzativa – avendo il radicamento territoriale e l’inclusione come principi fondamentali – fino al modo di fare politica, utilizzando forme di coinvolgimento reale della cittadinanza. Allo stesso tempo Vox vuole fare della competenza e dell’onestà la norma e non l’eccezione nella politica, perché solo così si possono trovare soluzioni concrete a problemi locali, nazionali e globali. Vox si propone come forza progressista perché crede fortemente nel miglioramento collettivo della società. Una società dove tutti i cittadini possano esprimere il proprio potenziale, sia come individui che come comunità. Una società dove la dignità umana, la solidarietà, e la sostenibilità informano ogni decisione politica, insieme all’efficacia e all’evidenza. Una società dove nessun problema è insormontabile, perché se si guarda oltre alle barriere mentali e geografiche, se si fa lo sforzo di collaborare, si possono sempre trovare soluzioni già esistenti o innovative. Infine, Vox è un progetto politico pan-europeo, perché solo così si possono davvero rilanciare l’Europa e le nostre società locali e nazionali, evitando la deriva tecnocratica o il dominio di certe nazioni su altre. Vox come piattaforma politica permette ai cittadini di tutti gli stati membri dell’Unione Europea di formulare politiche comuni a livello europeo, informate dalla comprensione reciproca. Questa cornice europea informa poi le proposte politiche nazionali e locali, che necessariamente saranno diverse, ma non per questo contrastanti. Inoltre Vox è una piattaforma che permette lo scambio di sapere e di soluzioni politiche che funzionano, dal locale al nazionale. Siamo 28 Paesi europei uniti da un progetto politico, economico e sociale: perché non imparare gli uni dagli altri ciò che funziona a livello di politiche locali, regionali e nazionali invece di reinventare sempre la ruota o seguire ciecamente posizioni ideologiche datate?